Il Parco della Maremma
Il Parco della Maremma, animali e paesaggi
Qui ci sono emozioni allo stato puro, chi ama la natura e gli animali non può mancare. I percorsi sono vari, alcuni percorribili da soli, altri unicamente se accompagnati da una guida ad orari prestabiliti, altri solo in alcuni periodi dell’ anno. Noi ne abbiamo scelti tre.

Il primo è il lungo rettilineo da Marina di Alberese alla foce dell’Ombrone, attraverso il tipico paesaggio maremmano di palude, canne, pini marittimi, aironi cinerini e placidi buoi bianchi dalle lunghe corna che pascolano lontani.
Il secondo percorso è un’emozione unica se si ha l’accortezza di andarci al mattino prima che arrivi il grosso dei turisti, per altro mai particolarmente numerosi. È l’“itinerario faunistico”; e’ comune incontrare molti caprioli e daini, sia adulti che cuccioli, molto attenti e timorosi ma avvicinabili con facilità fino a distanza di sicurezza (per loro).

Il terzo percorso è detto “delle torri” poiché tocca alcune torri di vedetta affacciate sul mare da alti dirupi scoscesi; edifici millenari che consentivano l’avvistamento dei vascelli dei predoni che si avvicinavano alla costa. I panorami sono da togliere il fiato: baie incastonate nel verde, spiagge di sabbia finissima, fitte boschi, il tutto senza segno del passaggio dell’uomo. Solo le indicazioni della guida ci consentono di individuare le tracce della bonifica che da metà dell’ottocento ha trasformato quest’angolo di Maremma malsana e selvaggia in un paradiso per gli appassionati. Di notte a volte organizzano gite speciali durante le quali non è insolito incontrare volpi e persino qualche istrice.

