La Maremma e la natura
La Maremma Toscana è il luogo ideale dove ammirare panorami di dolci colline e delle spiagge dorate, come quella di Cala di Forno, Cala Violina o le coste dell´ Argentario, denominata Costa d´ Argento, delle pinete selvagge e dei poggi su cui ammirare magari un castello medioevale arroccato. La Maremma Toscana è una terra che testimonia in ogni angolo la sua lunga storia, la cultura e l´ arte di millenni, attraverso paesi come Tirli, Vulci Vetulunia etc.
Territorio:
Il territorio della Maremma Toscana si distingue da altre zone d´ Italia per la varietà di ambienti che si ritrovano tutti insieme nel Parco Naturale della Maremma, cosa questa rarissima . Lungo la costa le pinete sono un vero proprio polmone naturale, un ambiente creato in parte anche dall´ uomo per ancorare le dune e difendere dai venti salmastri la fertile pianura retrostante. La fascia di pineta si estende per chilometri in lunghezza, con profondità dai 1000 ai 200 metri; è un ambiente naturale di grande valore oltre che un prezioso alleato “verde” per chi ama il mare. Per secoli la Maremma Toscana è stata dominio del “padule”, la palude malarica bonificata poi da Leopoldo II° di Lorena. Il lavoro del Granduca di Toscana, proseguito poi nei secoli successivi dagli enti e dalle istituzioni, ha peró conservato alcune zone paludose; la piú; vasta ed interessante è la “Diaccia Botrona”, 1500 ettari di acquitrino e canneto, alle spalle di Castiglione della Pescaia. La Diaccia Botrona è luogo sosta e riproduzione di uccelli acquatici, per la maggior parte protetti. Altre zone interessanti sono i “bozzi” della Trappola, nel territorio del Parco Naturale della Maremma. Fa da tappeto alla pineta la macchia mediterranea, con specie anche rare arbustive ed erbacee. La macchia è molto diffusa anche in zone collinari, ed è il regno del cinghiale della lepre e di molti uccelli rapaci. I frutti di bosco come le more, i mirtilli, i corbezzoli e le fragole sono una vera ghiottoneria per i buongustai, come i gustosi funghi porcini presenti in moltissimi piatti della gastronomia tipica della Maremma.

Dove la macchia lascia il posto al bosco ceduo si trovano alberi di alto fusto (lecci, roverelle, sughere), tutti alberi da taglio per cellulosa o legna da ardere. Il bosco ceduo riscopre le zone piú; interne ed in particolare le colline metallifere e la fascia preamiatina. La zona piú; tipica della Maremma Toscana è peró la zona collinare, caratterizzata da campi coltivati, pascoli e grandi alberi solitari, come querce, olmi, frassini. È questo il regno delle siepi vive, con piccoli uccelli, tartarughe, serpenti. Sui pascoli, punteggiati da laghetti artificiali che ne addolciscono l´ aspetto, greggi di pecore , vacche maremmane allo stato brado e cavalli. In alto, il cono del monte Amiata, ricoperto per 2600 ettari da boschi di faggi, conifere e castagni, assume l´aspetto di una vera foresta, soprattutto sopra i 1200 metri di altezza. Il Monte Amiata offre al turista sorgenti di acqua purissima, e soffioni, legati alla sua natura vulcanica. Molte poi sono le zone protette: ricordiamo l’ oasi WWF di Burano e l´ Oasi di protezione della Laguna di Orbetello, in cui lo spettacolo dei fenicotteri rosa al tramonto offre emozioni straordinarie.

Parchi:
Per chi, dotato di spirito avventuroso, voglia inoltrarsi tra parchi e sentieri per scoprire le bellezze naturali della Maremma Toscana ha solo l´imbarazzo della scelta. Nel Parco Faunistico dell´Amiata possono essere avvistati cervi, daini, camosci e mufloni, e con un pó di fortuna, il lupo appenninico. Ad Alberese, il Parco Regionale della Maremma regala spettacoli di terra e di mare di bellezza incomparabile; . Per gli amanti del benessere Saturnia, il ristorante, il centro benessere e le due piscine termali, resta una mèta assolutamente obbligata. Intorno alle vecchie terme amate dai romani sono sorte negli anni strutture ricettive di ogni tipo: affittacamere, poderi, agriturismi, alberghi. La Maremma Toscana lega la sua immagine alla figura del Buttero, il leggendario cavaliere che vinse la sfida contro Bufalo Bill. Guidati da un buttero è possibile scoprire la natura selvaggia ed incontaminata ed il mondo agricolo e rupestre, in sella a cavalli sapientemente addestrati, lungo le numerose Ippovie. Chi ama camminare invece ha a disposizione una vera e propria rete di percorsi trekking. I numerosi Campeggi, sia lungo la costa, vicono ad un mare pulito, premiato con la bandiera blu ormai da molti anni, che nelle zone collinari, permettono di vivere una vacanza in piena libertà.
